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Ciao, benvenuto sul sito dell'Escartons Brevet!

La prima sfida moto turistica che fai quando vuoi tu e come vuoi tu.
Percorri gli affascinanti territori alpini degli Escartons superando le 7 vette e ottieni il tuo posto nell'Albo d'Oro degli Uomini Liberi.

L'IDEA

Mi chiamo Nicola Andreetto e molti mi conoscono come Motoreetto. Per me la moto è un incredibile strumento di scoperta. Sin dai primi giri col cinquantino il mio obiettivo è stato spingermi un po' più in là, oltre i confini di ciò che conoscevo per vedere e imparare qualcosa di nuovo.

Più del brivido della velocità mi ha stregato l'essenzialità: una moto ti consente di arrivare ovunque con lo stretto necessario. Sì, preferisco il MENO al più, per gustarmi maggiormente ciò che incontro.

Dalla necessità di togliere il superfluo è nata l'idea di questa avventura: con una piccola moto ho collegato in un giorno i 7 colli più alti del territorio degli Escartons, terra alpina di confine tra Italia e Francia. In dodici ore, con una dodici pollici, ho scalato dodici mila metri di dislivello. Ho deciso di chiamare questa sfida Escartons Brevet e di riproporla a chiunque voglia rifarla in qualsiasi momento e nel tempo che ritiene più adatto al proprio passo. Bastano due ruote, lo stretto necessario e la voglia di conoscere un territorio unico.

CHE COS'E' L'ESCARTONS BREVET?

Ci sono sette passi da scalare, tutti oltre i 2000 metri di quota: Col della Fauniera (2.481 m), Col della Lombarda (2.350 m), Col della Bonette (2.716 m), Col di Vars (2.108 m), Col dell'Izoard (2.360 m), Col dell'Agnello (2.744 m) e Colle di Sampeyre (2.284).

E c'è una traccia di circa 370 km che le collega tutte. La puoi percorrere quando vuoi in senso orario o antiorario e nel tempo che preferisci. L'importante è iscriversi e poi dimostrare di aver compiuto l'intero giro per entrare di diritto nell'Albo d'Oro.
Se la percorri con una moto con meno di 12 CV o una moto immatricolata entro il 31/12/1989 puoi entrare a far parte de "I Leggendari". Se lo fai con qualsiasi altra moto entrerai tra "I Liberi".

ISCRIVITI così riceverai il file GPX, tutte le informazioni e il tuo "Escartons Pack".
Non c'è un tempo minimo o massimo e non vince chi arriva primo, ma chi assapora ogni minuto di questo viaggio. Si viaggia in autosufficienza al ritmo che si preferisce nel rispetto del codice della strada, degli altri utenti e del territorio.

CHI ERANO GLI ESCARTONS?

Gli antropologi hanno parlato di "paradosso alpino": mentre in tutto il basso medioevo l'alfabetizzazione e le libertà personali erano una chimera, qui sulle terre occitane delle Alpi erano appannaggio di tutta la popolazione.
Li chiamarono Escartons, dal francese "dividere in parti uguali" ed erano soggetti ad una ripartizione più equa delle imposte, non erano considerati veri e propri sudditi, ma di fatto uomini liberi.

CONSIGLI UTILI

La filosofia di questo tipo di viaggio è di affrontarlo portando con sé lo stretto necessario. Che tu decida di impiegarci dodici ore o una settimana poco cambia: ognuno ha il proprio ritmo vitale.

escartons brevet profilo altimetrico